Roberto Balconi

Pur ti miro, pur ti godo

Villa Olmo
Domenica 16 ottobre 2016, ore 16:00


Nato a Milano, ha studiato canto nella sua città natale con Biancamaria Casoni e in Inghilterra con Evelyn Tubb, conseguendo successivamente la laurea con lode in canto lirico presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Franco Vittadini” di Pavia con una tesi sulla figura storica del cantante falsettista.

Il suo repertorio, spaziando dal Medioevo all’età contemporanea, si concentra sulla musica del periodo barocco, di cui ha approfondito gli studi e la tecnica con particolare interesse e dedizione, affermandosi come uno dei più riusciti interpreti a livello internazionale. Ha collaborato con gruppi quali English Baroque Soloists, Il Giardino Armonico, Il Complesso Barocco, The Consort of Musicke, Ensemble Baroque de Limoges, Ensemble Pian & Forte, Venice Baroque Orchestra, Ensemble Aurora, Il Concerto Italiano, La cappella della Pietà dei Turchini, Europa Galante, Capella Savaria, esibendosi per i più importanti festival internazionali di Musica Antica e teatri d’opera come l’Holland Festival Oude Muziek, Festival van Vlaanderen, York Early Music Festival, Festival International de Musique Baroque Beaune, Brugge Festival, Opéra de Lyon, Musica e Poesia a San Maurizio Milano, Berliner Tage für Alte Musik, London Queen Elizabeth Hall, Wiener Konzerthaus, Teatro Tivoli di Copenhagen, Berkeley Festival, Lincoln Center di New York.

Il suo debutto operistico è avvenuto nel 1993 al Teatro La Fenice di Venezia nel Buovo D’Antona di Tommaso Traetta, diretto da Alan Curtis con la regia di Pierluigi Pizzi. Da allora ha preso parte ad allestimenti di opere barocche tra cui Semele di Handel per la produzione della Vlaamse Opera, con la direzione di Marc Minkowski e la regia di Robert Carsen; Siroe di Handel per il Teatro La Fenice e il BAM Theatre di New York, diretto da Andrea Marcon, regista Jorge Lavelli; la trilogia monteverdiana sotto la direzione di Ottavio Dantone e ancora Incoronazione di Poppea con Rinaldo Alessandrini e Graham Vick al Teatro Comunale di Bologna, sotto la guida di Sir John Eliot Gardiner presso la Queen Elizabeth Hall di Londra, con Alessandro Demarchi alla Hamburger Staatsoper; La Fida Ninfa di Vivaldi, con Alan Curtis e Pier’Alli al Teatro Filarmonico di Verona. Con La Venexiana, ha preso parte al primo allestimento in tempi moderni dell’Artemisia di Cavalli allo Herrenhausen Festival di Hannover e all’Opèra Comique di Montpellier. L’attività concertistica l’ha inoltre portato ad esibirsi con direttori del calibro di Ivan Fischer, Fabio Biondi, Corrado Rovaris, Antonio Florio, Giovanni Antonini, Christoph Coin, Claudio Astronio, Diego Fasolis, Gustav Leonhardt, Robert King. Ha preso parte alla prima esecuzione assoluta di Passio di Luis De Pablo, con il Coro e l’Orchestra RAI di Torino, diretti da Gianandrea Noseda ed ha partecipato al Progetto Marta Argerich a Lugano per la prima assoluta de Il vecchio nel granturco di Jorge Bosso.

Da qualche anno affianca all’attività vocale quella di direttore, in particolare dell’ensemble strumentale e vocale Fantazyas, che ha fondato nel 2000 in collaborazione con musicisti e cantanti specialisti nel repertorio barocco. Con Fantazyas, si è esibito come direttore e cantante, tra gli altri: presso il Musashino Civic Cultural Hall di Tokyo, con un programma di duetti di Steffani (registrati per ALM Records, Tokyo); al festival Felicia Blumenthal di Tel Aviv, eseguendo brani del barocco settecentesco italiano; alla rassegna Musica e Poesia a San Maurizio di Milano, con un programma dedicato alla musica sacra tedesca da Lutero a Bach; presso il Festival Organistico di Aosta, per il quale ha ricostruito un Vespro monteverdiano per voci e basso continuo. Tra il repertorio che lo ha visto in qualità di direttore: le opere Ariodante, Alceste, l’oratorio La Resurrezione, i Concerti Grossi op. 6 ed i Chandos Anthems di Handel; i Motetti per coro e alcune cantate di Bach; gli Stabat Mater di Domenico Scarlatti, Pergolesi e Vivaldi; Le Sette ultime parole di Cristo di Haydn; Dido & Aeneas, Incidental Music, Funeral Music for Queen Mary di Henry Purcell; Serva Padrona di Pergolesi; cantate di Buxtehude, sinfonie di Sammartini, repertorio sacro di Mozart. Sempre con Fantazyas, ha affrontato il genere madrigalistico italiano, di cui ha eseguito programmi dedicati a Monteverdi (Festival La Via Lattea, Lugano, Svizzera) e a Sigismondo D’India (Incontri Musicali Farnesiani, Parma), e ha recentemente realizzato per Brilliant Classics la prima incisione assoluta del Secondo libro di madrigali a cinque e sei voci di Giovanni Ghizzolo. Più volte invitato come direttore ospite dell’orchestra barocca Accademia dell’Arcadia di Poznan, Polonia (Festival Handel 2009, 2010; Teatr Wielki, Poznan), è stato direttore artistico del Festival Handel di Poznan. Con la stessa orchestra ha eseguito e registrato in prima mondiale l’opera “Les deux chasseurs et la laitiere” di Duni e la sinfonia in Fa maggiore di Michal Orlowsky; è stato nominato ambasciatore culturale della città di Poznan.

Ha diretto il gruppo strumentale e vocale Cantimbanco in occasione dell’esecuzione di musiche di Andrea e Giovanni Gabrieli; con la stessa formazione ha inoltre inciso in prima mondiale i Motetti in Cantilena di Stefano Bernardi. Dall’anno accademico 2009/2010 è professore di canto barocco a tempo determinato presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara. Dal 2004 è docente di canto barocco presso la Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano, e nello stesso istituto opera come direttore d’orchestra in occasione delle masterclass dell’Orchestra Barocca.

In qualità di docente e di esperto del repertorio e della prassi musicale barocchi, partecipa a masterclass, seminari per conservatori e accademie di musica, convegni universitari. Collabora con ensemble vocali e gruppi corali come esperto di vocalità. Ha registrato per DG Archiv, Virgin Classics, Harmonia Mundi France, Brilliant Classics, ALM Records, Opus 111, Nuova Era, Arcana, Glossa, Bongiovanni, Symphonia, Stradivarius, Arts, Tactus, Naxos e per numerose emittenti radiofoniche e televisive europee.